Mentre i consumatori cercano i regali di Natale e le aziende affrontano uno dei periodi commerciali più intensi dell’anno, i cybercriminali si preparano a sfruttare nuove opportunità. Ecco cosa rivelano le ultime ricerche sulle minacce informatiche.

Il Natale arriva a dicembre, ma per i cybercriminali i preparativi iniziano molto prima. Mentre i consumatori iniziano a cercare regali e offerte, molte aziende si preparano a uno dei momenti più importanti dell’anno, organizzando promozioni, gestendo un aumento degli ordini e intensificando le attività di vendita e consegna. È proprio questo scenario a creare nuove opportunità per chi vuole sfruttare l’aumento delle transazioni digitali e la maggiore pressione sui servizi online.

Non si tratta soltanto delle tradizionali email ingannevoli o dei falsi messaggi dei corrieri. Dietro le truffe natalizie possono esserci infrastrutture digitali preparate con mesi di anticipo, siti contraffatti e programmi automatizzati capaci di operare su larga scala.


Il Natale degli hacker comincia in anticipo

Un’analisi sulla sicurezza informatica pubblicata nel novembre 2025, in vista delle festività natalizie, ha esaminato i domini Internet registrati nei tre mesi precedenti. Sono stati individuati oltre 18.000 domini contenenti riferimenti al Natale, al Black Friday e alle promozioni commerciali, di cui almeno 750 classificati come malevoli.

Nello stesso periodo sono stati rilevati oltre 19.000 domini collegati all’e-commerce, di cui circa 2.900 malevoli. Numeri che evidenziano come parte delle attività fraudolente venga organizzata ben prima dell’inizio degli acquisti natalizi.

Un sito può imitare un negozio conosciuto, proporre offerte particolarmente convenienti o riprodurre una pagina di pagamento, con l’obiettivo di sottrarre dati e credenziali.


Non tutti gli acquirenti sono persone

C’è un altro dato sorprendente.

Secondo un rapporto pubblicato nel 2026, durante cinque importanti giornate di shopping del 2025, il 43% del traffico osservato sui siti e-commerce analizzati proveniva da bot malevoli, contro il 46% generato da visitatori umani. Questi programmi automatizzati possono tentare accessi non autorizzati, utilizzare credenziali sottratte o interferire con il funzionamento dei servizi digitali.

Per le aziende, quindi, il rischio non si limita alle frodi sugli acquisti: può riguardare anche la disponibilità del proprio sito e la continuità delle vendite.


E per il Natale 2026?

Un’analisi delle minacce informatiche pubblicata nel 2026 richiama l’attenzione sul rischio di attacchi ransomware contro il settore retail durante la stagione natalizia.

Si tratta di una previsione, non di una certezza. Ma un blocco dei sistemi nel momento di maggiore attività può significare ordini fermi, pagamenti interrotti e consegne in ritardo.


Il regalo più importante? La continuità aziendale

Il Natale è un’occasione per fare acquisti, ma anche per ricordare che la sicurezza informatica non va in vacanza.

Verificare l’affidabilità dei siti, proteggere gli accessi, aggiornare i sistemi e prepararsi a gestire eventuali incidenti sono misure importanti, soprattutto quando l’attività aumenta.


Quest’anno, tra i regali di Natale, pensa anche alla sicurezza della tua azienda.

I-TEAM può affiancarti nella valutazione dei rischi informatici e nell’individuazione delle soluzioni più adatte a proteggere la tua attività.


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